La processione

Se cercassi di rapire un alito di vento

non avrei buone scarpe per rincorrerlo ogni volta che erompe

mi dicesti “sei come il fuoco”

ed io che pensavo parlassi di stazioni vuote a notte fonda

Sono morsi al lato del cuore

non scordandosi a quei dolori che il canto riporta

le guerre non hanno mai avuto tanta follia

rispetto al desiderio che avrò di te

sono giochi d’acqua sul mio viso

oceani scesi da comete in corsa

cerchi chiusi da armonie elastiche

e tutto un vorticoso sentirsi meglio

nonsarà una forma e non sarà un delirio

ma sarà il contorno dei tuoi occhi a segnare i confini

fino a dimenticarmi di aver vissuto brevemente

e non aver respirato prima di averti incontrato

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...